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mercoledì 19 ottobre 2011

Apple iPod nano

Giunto oramai alla sesta generazione, l’iPod Nano viene completamente ripensato e ridisegnato offrendo nuove funzionalità ed un nuovo modo di interagire con esso. Il form factor del modello precedente, sottile e leggero con un display di dimensioni abbastanza piccole, è stato quasi del tutto abbandonato. Il nuovo design rappresenta un nuovo inizio per la categoria iPod Nano e racchiude tutto in un dispositivo touchscreen che fa pensare ad oggetto poco più grande di un francobollo. Insieme con la riprogettazzione radicale hardware, Apple ha inserito nel suo lettore multimediale anche un nuovo sistema operativo, come pure un’interfaccia molto simile ad iOS. L’iPod Nano è stato provato per circa una settimana cercando di capire come ci si trova con esso e se vale o meno i soldi che costa.


L’iPod Nano non è mai stato cosi piccolo! Il nuovo form factor è leggermente più largo del modello precedente, ma questa volta monta un display LCD multitouch capacitivo da 1.54″ 240 x 240 mentre sul retro vi è la classica Clip per “attaccare” l’iPod ovunque noi vogliamo. Apple vende questo dispositivo in 7 diverse colorazioni per tutti coloro che, sempre secondo Apple, ne vorrebbe uno per ogni giorno della settimana. Da notare poi che le dimensioni ridotte e la presenza della clip sul retro sono andate a discapito della fotocamera che a differenza della generazione precedente, non è più presente in questo modello.

A parte la fotocamera mancante il nuovo iPod Nano ha numerosi vantaggi rispetto al suo predecessore tra i quali compare anche il peso, ben 21g. contro i 36g. del modello precedente (ben 15g in meno). In effetti, è così leggero che quando si usa la clip da attaccare ad una camicia o cinghia della borsa, non si sente quasi.
Il nano vanta solo tre pulsanti hardware: un pulsante grande in alto a destra per l’accensione/spegnimento e due più piccoli in alto a sinistra per i controlli del volume; novità molto apprezzata, risultando molto comoda in diverse situazioni.
La qualità del Touch è ottima e paragonabile a quella di iPhone ed iPod; anche la rotazione con Multitouch è perfetta e non soffre di alcun impuntamento o indecisione.
Nel complesso il design ha fatto un notevole passo avanti che fa molto apprezzare questo prodotto. Sostituire la vecchia “rotellina” con un interfaccia touchscreen è un grande vantaggio e la qualità dei nuovi materiali si fa sentire. Il rovescio della medaglia per tutto questo è il prezzo in quanto con molto meno e per le stesse dimensioni si potrebbe pensare di acquistare un iPod Shuffle.

A parte la fotocamera mancante il nuovo iPod Nano ha numerosi vantaggi rispetto al suo predecessore tra i quali compare anche il peso, ben 21g. contro i 36g. del modello precedente (ben 15g in meno). In effetti, è così leggero che quando si usa la clip da attaccare ad una camicia o cinghia della borsa, non si sente quasi.
Il nano vanta solo tre pulsanti hardware: un pulsante grande in alto a destra per l’accensione/spegnimento e due più piccoli in alto a sinistra per i controlli del volume; novità molto apprezzata, risultando molto comoda in diverse situazioni.
La qualità del Touch è ottima e paragonabile a quella di iPhone ed iPod; anche la rotazione con Multitouch è perfetta e non soffre di alcun impuntamento o indecisione.
L’iPod Nano ha sempre fatto della semplicità il suo punto di forza e mai come in questo modello si nota questa intenzione da parte di Apple. Se prima c’era un pò di confusione tra gli acquirenti relativamente alla differenza tra iPod Touch ed iPod Nano, ora è tutto chiaro; tagliando via la possibilità di fare foto, video e cose extra si capisce bene che questo nuovo prodotto si colloca in quella fascia di utenza che preferisce la portabilità alla multi-funzionalità.
 il nano sembra veramente montare iOS e le sue funzioni come lo scorrimento inerziale, la capacità di organizzare le icone ed in generale la navigazione all’interno del dispositivo ne sono la dimostrazione.
La nuova interfaccia è molto più intuitiva rispetto a quella dell’ iPod classic e unita al display multitouch rende tutto molto più simile ad un dispositivo con iOS permettendo la fruizione dei contenuti in maniera più semplice e veloce rispetto a prima. Apple precisa che NON si tratta di iOS, ma sapendo che nei precedenti modelli c’erano comunque componenti facenti parte di OSx, possiamo immaginare che in questo caso abbia deciso di fondere un pò di cose per creare un qualche cosa di “semi-nuovo” basato su anni ed anni di collaudo. I risultati sono ottimi,
Si possono quindi sfogliare le pagine in stile iPhone, si può tenere premuto su un’icona per spostarla, si può premere a lungo il centro dello schermo per tornare alla home, si può passare da una canzone all’altra o da una foto all’altra semplicemente scorrendo il dito sul display, si possono scorrere le lista e tanto altro ancora; tutto come in iOS ma senza iOS.

In definitiva, se in questi ultimi anni non avete sostituito il vostro iPod nano perchè il cambio non vi sembrava apportare grosse novità, questa volta il cambio è quasi d’obbligo. Se da un lato non ci sembrano essere grosse novità (anzi, è stato anche tolto qualcosa) dall’altro si vede che è stato completamente ripensato risultando più “diverso” dagli altri, più portabile e più semplice da utilizzare. Un pò caro se si pensa alla sola riproduzione di MP3. Il nuovo nano è un elegante, veloce, piccolo, nuovo, ma… costoso.

martedì 18 ottobre 2011

Microsoft Macity


Microsoft introduce un computer grande come un tavolo per la manipolazione dei contenuti digitali e l'interazione con gli oggetti. Dietro ad esso una tecnologia multi-touch simile a quella di iPhone. Inizialmente sarà un prodotto per alberghi e negozi, ma domani secondo Redmond trasformerà la vita di tutti.


msc 2
Manipolare immagini di oggetti come se fossero reali, navigare mappe e siti Internet, far interagire periferiche e dispositivi digitali semplicemente avvicinandoli alla superfici, dipingere usando le mani. Questo e a molto altro servirà Surface , un nuovo computer presentato questa notte da Microsoft. Il dispositivo che, secondo Redmond, è destinato a cambiare lo scenario dell'informatica abbattendo la "barriera tra la gente e la tecnologia", si basa sulla tecnologia touch screen con riconoscimento dei gesti, quel progetto PlayTable di cuiMacity aveva parlato ieri che è lo stesso sistema alla base di alcune delle funzioni di iPhone e che sta progressivamente conquistando spazio nel mondo dell'IT. Nel caso di Microsoft, però, si è di fronte ad un oggetto delle dimensioni di un tavolino che non solo è in grado di riconoscere la gestualità dell'utente (consentendo di trascinare, ruotare, ingrandire, prendere e mettere da parte immagini), ma anche di riconoscere quello che viene appoggiato su di esso. Il risultato è che Surface è in grado di far interagire "cose" (una macchina fotografica digitale, un cellulare) con i contenuti digitali e tra di esse. Tra le dimostrazioni attuate, ad esempio, si vede una macchina fotografica digitale che una volta appoggiata sulla superficie scarica, attraverso una connessione wireless, le immagini che poi appaiono immediatamente sullo schermo e successivamente le vengono letteralmente spinte verso un telefono cellulare che le memorizza al suo interno senza alcuna connessione fisica o settaggio. Si sono viste anche manipolazioni di immagini che vengono ingrandite, scorse avanti e indietro come se fossero una pila di immagini reali e utenti che intingevano quasi letteralmente le dita in vasetti di pittura virtuale per disegnare sullo schermo immagini multiple. Infine è stato dimostrato come sia possibile appoggiare un cellulare schermo per farlo riconoscere nelle sue caratteristiche tecniche e metterlo a confronto con altri dispositivi simili sempre riconosciuti una volta messi a contatto con la superficie. Trascinando elementi grafici che rappresentano piani telefonici e opzioni verso il telefono si poteva vedere adeguato il costo finale. Tecnologicamente Surface è un normale computer (con processore Pentium 4 da 3 GHz) con 2 GB di Ram accoppiato ad una scheda grafica, schermo a retroproiezione da 30 pollici con risoluzione di 1024x768 e sistema operativo Windows Vista. La superficie sensibile al tatto, gestita da un software ad hoc, è in grado di riconoscere gli oggetti grazie a cinque telecamere, che captano il movimento degli oggetti individuandone lo scorrimento sulla superficie, e un illuminatore agli infrarossi. E' presente un sistema di lettura dei codici a barre e una serie di componenti wireless. Complessivamente Surface è in grado di riconoscere 52 punti di contatto. Inizialmente il nuovo dispositivo di Microsoft sarà usato nel campo dell'intrattenimento, ad esempio per giochi, manipolazione di contenuti digitali, iniziative di socializzazione, in contesti pubblici: casinò, alberghi, club. Prevista anche l'adozione da parte di negozi, per assistere alla vendita di vari prodotti, e di alberghi (per qualche servizio di lobby o la vendita di prodotti e servizi digitali), ristoranti. Tra i primi clienti vengono menzionati Starwood Hotels (che controlla marchi quali Sheraton e Westin) i casinò Harrah (suo, tra gli altri, il Caesar's Palace di Las Vegas), T-Mobile e il costruttore di slot machine International Game Technology. Quel che è certo è che almeno inizialmente non si tratterà di un prodotto destinato al pubblico consumer, se non altro per i costi prima ancora che per la mancanza di applicazioni utili. Surface ha un prezzo tra i 5000 e i 10000 dollari. Microsoft, che costruirà internamente i prodotti della classe Surface come fa con la Xbox, punta però ad una espansione anche in area consumer. I tempi perché un dispositivo di questo tipo possa divenire appetibile per il mercato casalingo sono stimati tra i tre e i cinque anni. Maggiori informazioni su Surface dovrebbero essere fornite nel corso della giornata di oggi quando a D: All Things Digital prenderà la parola Steve Ballmer, Ceo di Microsoft. Molto probabile che si parleràdi Surface anche durante il faccia a faccia tra Steve Jobs e Bill Gates, anche questo in programma nel corso della giornata di oggi e sempre a D: All Things Digital.

mercoledì 12 ottobre 2011

Sony Vaio Z

Sony ha annunciato ufficialmente il suo nuovo ultra-sottile da 13 pollici laptop serie Z di Sony VAIO Z in Europa il 27 Giugno 2011 [ 1 ] . La configurazione più avanzata e disponibile su ordinazione include un 2,7 GHz di seconda generazione Intel Core i7 (Sandy Bridge) del processore, 512GB SSD in RAID-0 (più recenti SATA III Generazione 3 SSD), 8 GB 1333MHz fisso di bordo (inamovibili) DDR3 RAM e una 1920 * 1080 13.1 "dello schermo (uno schermo di 900 * 1600 è inoltre disponibile). 

Il nuovo Vaio Z è anche compatibile con i dock di alimentazione di Sony Media, che include una GPU AMD esterno e un drive DVD o Blu-ray e si collega al portatile tramite l'implementazione di Sony di Light Peak Technology. Più specifiche rivelate TimesOfCommerce.com

sabato 8 ottobre 2011

Samsung HD3 game console

Inutile parlare del successo di Android, il sistema operativo mobile di Google si presta a diverse applicazioni, basti pensare al Sony Ericsson Xperia Play, lo smartphone conosciuto anche come Playstation Phone, che permette di avere a disposizione uno smartphone ed una console da gioco portatile al tempo stesso.
Giunge oggi però notizia che potrebbe esserci la possibilità che Samsungproduca a breve una console da gioco portatile a tutti gli effetti, basata su Android. È ciò che emerge da alcune foto, un concept denominato “Consolr HD3 by Samsung“, frutto del designer Dumary Joseph di Yanko Design.
Le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto, basti pensare alle due fotocamere, la principale da 12 megapixel e la frontale, che di solito non va oltre i 2 megapixel sui più comuni smartphone, è qui addirittura di 8 megapixel, compatibile 3D.
Un’altra funzione che va di sicuro menzionata è la possibilità di accedere alla console tramite fingerprint, riconoscimento delle impronte digitali, attraverso le quali il dispositivo saprà chi è ad usarlo e potrà caricare il profilo utente automaticamente.
Passando al display, si tratta di un 16:9 full HD Amoled, con touchscreen capacitivo e DTP (Dual Touch Pro), premesse queste che accrescono la voglia di vedere questo dispositivo sul mercato… si spera.

venerdì 7 ottobre 2011

ADDIO STEVE!



Apple, incognita dopo Jobs
"Ha lasciato idee per 4 anni"

A due giorni dalla morte del geniale fondatore dell'azienda madre del Mac e della linea con i (dall'iPod all'iPad), i mercati e gli analisti si chiedono cosa succederà. Il Times: "Pronti nuovi apparecchi per almeno quattro anni". E una nuova stella appare sulla Walk of Fame

"E ADESSO?" La chiave è tutta qui, in questa domanda. Steve Jobs è morto, il mondo lo ricorda incessantemente da quasi 48 ore ma qualcuno ora comincia a guardare avanti. A un futuro senza "il visionario" fondatore di Apple, creatore dell'iTutto: il lettore mp3, il melafonino, il tablet. E il padre - insieme all'altro Steve, Wozniak - dei moderni personal computer.

ADDIO A STEVE JOBS: LO SPECIALE 1

La reazione dei mercati è stata composta: il titolo in borsa ha avuto solo una leggera flessione 2, segno che i trader erano pronti a questo momento e sono fiduciosi che - almeno nel breve periodo - Apple rimarrà leader nel suo settore. Ma qui, per Tim Cook, nuovo Ceo dell'azienda, inizia la parte più difficile. Il lancio dell'iPhone 4s, il primo prodotto già considerato post-Jobs, introduce interessanti novità ma non ha ottenuto il plauso unanime dei fan della mela. Viene da chiedersi che impatto avrebbe avuto Siri, l'assistente parlante del nuovo cellulare, se solo fosse stato lanciato durante un keynote di Steve.

VIDEORITRATTO Jobs, l'uomo che visse tre volte 3

"La scomparsa di Jobs - spiega Lance Strate, professore di Comunicazione e media alla Fordham University di New York - metterà più pressione sui dirigenti Apple per il lancio dei nuovi prodotti. Difficilmente Cook sarà considerato responsabile se le prossime release non saranno all'altezza delle aspettative, ma tutti sottolineeranno come manchi il genio di Steve Jobs". Ma il futuro non è grigio: "Nonostante i sali e scendi del mercato, il settore tecnologico è vitale - chiosa Strate - la gente taglierà sulla benzina prima di tagliare su computer, smartphone e tablet".

Ma non tutti la pensano così: "Apple senza Steve Jobs non è nulla", spiegava poco tempo fa con durezza forse eccessiva l'analista statunitense Trip Chowdhry. "Puoi insegnare alle persone a essere efficienti, pagare consulenti, ma solo Dio crea l'innovazione". E il San Francisco Chronicle sottolinea come con il tempo si alzeranno sempre più voci contro Jobs, che metteranno in una luce diversa le innovazioni che sono nel tempo diventate il suo secondo volto. "Chiedete però in giro - scrive il giornale - quanti di quelli che conoscete hanno almeno un device targato Cupertino. E chiedetegli cosa ne pensano. La risposta sarà sempre la stessa: 'Lo adoro".

E poi c'è il tesoretto, di cui scrive oggi il quotidiano britannico Times: Steve Jobs avrebbe lasciato quattro anni di prodotti già pronti. Secondo Times, infatti, Jobs in persona avrebbe confidato ad alcuni colleghi che una serie di nuovi prodotti riposa nei forzieri di Cupertino. Le voci vogliono che versioni base dei futuri 'miracoli' della Apple fossero pronti con anni di anticipo. E l'iPhone 5 - la cui commercializzazione slitterebbe a fine 2012 o inizio 2013 - sarà un oggetto capace di cambiare, di nuovo, le regole del gioco.

Ma mentre mercati, analisti e media si chiedono "e ora?", il cordoglio non accenna a diminuire. Messaggi da tutto il mondo, omaggi, pellegrinaggi negli Apple Store e tweet continuano a rincorrersi. Il nome di Jobs arriva anche sulla famosa Walk of Fame di Los Angeles, la via delle stelle del cinema, dove qualcuno da ieri con un pennarello ha aggiunto il nome di Jobs in mezzo a quello di Audrey Hepburn e Alfred Hitchcock.

Perché per il mondo lui era una star. E questo non passerà così presto come vogliono gli analisti.

mercoledì 5 ottobre 2011

Giappone

I terni giapponesi sono i migliori al mondo, sono lussuosi, belli, veloci e a calamita.
Possono raggiungere gli 800 Km/h, mentre i treni cinesi 600, i tedeschi 500 e noi appena 300 con il freccia rossa.

Cellulare psp

Il nuovo cellulare della Sony-ericsson ha un processore a parte per permettergli di avere la stessa grafica della psp. purtoppo la comodità di giocarci è pari se non meno a quella della psp go/n1004.
Questo cellulare inoltre è uno dei migliori sul mercato poichè ha un processore da 1000mhz e il sistema operativo android. Lo svantaggio è che per via della nuova generazione di cellulari ormai il processore è inferiore, anche se di per sè è buono...

martedì 4 ottobre 2011

iPhone 5G

Questo è il nuovo iphone 5G, è molto probabile che esca l'anno prossimo.
Sarà sottile la metà del 4G, avrà il tasto home + grande, un processore ancora + potente,una connessione wi-fi + potente,una fotocamera da 12 MP HD e uno schermo full-HD da circa 4,5 pollici, poichè l'iphone 4 ha sempre avuto lo schermo + piccolo rispetto a quello dei suoi avversari.
L'unico dubbio è il prezzo... 

lunedì 3 ottobre 2011

Apple ipad 3


Questo potrebbe essere l'ipad 3,dovrebbe uscire al massimo l'anno prossimo,poichè il 2 è solo un prototipo del 3!!! Nonostante l'ipad 2 ha avuto in + uno schermo anti polvere, il 3G,un processore dual-core ed + sottigliezza rispetto al primo non è niente rispetto a questo...
Per ora non si sà niente sull'iPad 3, tranne che per la data di lancio, sentita da alcuni fonti anonime vicino all'aziende in California, cioè a marzo 2012.

PSVita vs. 3DS

Il 3ds differentemente alla versione precedente ha un processore più potente e il 3D,ma ha anche gli schermi più piccoli, mentre la PSP2/vita ha il 3G,un processore potente quanto quello della PS3 dual-core, 2 pad analogici,uno schermo touch-screen da 5 pollici Oled, una camera e 2 sensori: uno interno e l'altro posteriore.
IL prezzo della PSvita è di 299euro,mentre quello del 3ds è di 179euro.
Il 3ds ha un prezzo nettamente minore, ma non conviene, poichè il 3D senza occhialini da fastidio e rovina gli occhi.

domenica 2 ottobre 2011

Nintendo Wii U



Questa è la nuova wii u e anch'essa sarà disponibile per natale.
ha un joistick portatile con schermo per poter giocare ovunque,purtroppo il joistick non ha la stessa grafica della vera e propria console...
la grafica della nuova nintendo wii u corrisponderà alla metà in più rispetto a quella della ps3 (4800 mhz)

Microsoft XBOX 720



la nuova xbox 720 sarà disponibile nel 2014-15,poichè il kinect dovrebbe reggere per 2-3 anni,chissà se intanto uscirà un'xbox portable??

Sony PS4


Questa è forse la nuova ps4!!! dovrebbe uscire a nel 2014-15, pensando alle differenze che ci sono state dalla ps2 alla ps3 questa sony playstation dovrebbe essere al stra bella.
le sue caratteristiche che per il momento sono state annunciate,ma non confermate sono:
  • l’hd-dvd integrato con tecnologia a 65 nm
  • hd da 200 gb
  • i giochi gireranno ad 80 frame
  • risoluzione di 1080p ovvero full hd,on-board
  • directx11
  • sarà più piccola della attuale 360 (la metà)
  • la potenza 5 volte superiore
  • controller inesistente (controller infatti diventa il…corpo!) che saà gia disponibile con l’attuale console project natal


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