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giovedì 12 luglio 2012

Facebook: da "Like" a "Want"

Fino ad oggi un brand poteva misurare l’appeal dei suoi prodotti in base al numero di “Like”. A breve potrà sapere quanti sono coloro che desiderano acquistare il prodotto, ma non l’ hanno ancora fatto.
E’ qui l’ importanza di ‘’Want’’, la nuova funzione che Facebook sta mettendo a punto e che dovrebbe presto essere introdotta accanto al vecchio ‘’Like’’.




Chi segue assiduamente le vicende di Facebook – spiega Tagliaerbe sul suo blog – non è rimasto affatto sorpreso dei rumor che girano insistentemente da qualche giorno circa il nuovo pulsante “Want”. E’ infatti dallo scorso settembre che si parla del lancio di almeno 4 nuovi bottoni: “Read”, “Listened”, “Watched” e, per l’appunto, “Want”.
Ma perché il “Want” sarà così importante per Facebook?
Lo abbiamo visto qualche giorno fa, il social commerce presenta ancora un po’ di criticità rispetto ad altri strumenti, commenta Tagliaerbe, presentando anche una serie di dati.
Abbiamo anche visto che alcuni inserzionisti sono dubbiosi circa le performance pubblicitarie che Facebook è in grado di offrire, e stanno tornando a guardare il “resto del web”.
Il “Want” quindi può essere di grande aiuto in questa fase.


Secondo Tagliaerbe, infatti,


ricevere un click sul “Like” non significa nulla per un brand che vende prodotti/servizi. Semplicemente perché sul “Like” potrebbe benissimo cliccare chi è già in possesso di quel bene. Chi lo utilizza abitualmente. In altre parole, chi è già un cliente.
Probabilmente – almeno in un mondo ideale senza utenti che cliccano a casaccio… – chi afferma “Mi piace” cliccando sul bottoncino di un brand è un cliente già acquisito, e non un prospect da conquistare.
Ed ecco che entra in gioco il “Want”, che trasmette invece il messaggio “mi piacerebbe possedere l’oggetto”, e non “mi piace/lo possiedo già”.
C’è una bella differenza.

mercoledì 11 luglio 2012

Google Nexus 10





Tutti ci aspettiamo che durante l’autunno Google presenti il suo nuovo smartphone di punta che andrà sostituire l’ottimo Galaxy Nexus, il miglior Nexus mai realizzato da Google. Se, infatti, sul Nexus S qualcuno ha avuto da ridire, sul Galaxy Nexus non può essere fatta alcuna critica, in quanto Google e Samsung hanno realizzato un terminale che sarà supportato sicuramente per lunghissimo tempo e che quindi avrà lunga vita.




Detto questo, come sarà il nuovo Nexus Phone? Molti pensano che, per festeggiare i 5 anni dalla nascita del primo dispositivo Pure Android – l’HTC G1 – Google e Samsung possano ridisegnare l’estetica del vecchio G1 per realizzare il nuovo smartphone della serie Nexus. Grazie a Concept-Phones ed al disegnatore Bob Freking, possiamo quindi mostrarvi un primo concept del nuovo Google Phone. Naturalmente si tratta solo di un concept e quindi come tale va considerato.








Il design risulta molto semplice con la presenza di (probabilmente) due LED RGB invece che uno come nel Galaxy Nexus, e di un pulsante centrale. Quest ultimo non crediamo possa esistere nella versione definitiva dello smartphone.


Anche per il Nexus 10, però, è presente un primo concept, realizzato ancora una volta da Bob Freking. Il Nexus 10, ricordiamo, dovrebbe essere presentato probabilmente in concomitanza con il nuovo Nexus Phone e sarà la versione da 10 pollici del Nexus 7, il primo tablet Google made in Asus.



 

martedì 10 luglio 2012

Apple rilascia Mountain Lion per gli sviluppatori


Apple ha reso disponibile l’ultima versione del suo prossimo sistema operativo OS X Mountain Lion. Questo significa che, pur avendo dichiarato la data ufficiale, la casa di Cupertino è pronta per la distribuzione ufficiale di Mountain Lion, che dovrebbe avvenire entro luglio. La release è nota come “Golden Master,” o GM, cioè con il nome che utilizzano gli sviluppatori per indicare un software pronto, o quasi, per la distribuzione. La rivale Microsoft, invece, utilizza la sigla RTM (release to manufacturing), per indicare che un programma è pronto per essere installato su nuove macchine, e ieri ha annunciato la disponibilità della versione RTM di Windows 8.


Quando sarà disponibile, l’aggiornamento a Mountain Lion potrà essere scarica dal Mac App Store al costo di venti dollari. Per gli utenti che hanno acquistato un computer Mac dopo l’11 giugno l’aggiornamento sarà invece gratuito.




Basandosi sulle procedure di Apple degli anni scorsi, la data su cui si concentra l’attenzione per il rilascio della versione definitiva di Mountain Lion è il 25 luglio. Nel 2011, infatti, Apple rilasciò la versione di OS X 10.7 Lion per gli sviluppatori il primo luglio, e la versione ufficiale arrivò il 20 luglio, cioè 19 giorni dopo. Due anni prima, nel 2009, Apple rilasciò la versione Gold Master di OS X 10.6 Snow Leopard l’11 agosto, e la versione definitiva il 28 agosto, 17 giorno dopo.


Tra le nuove funzionalità di OS X Mountain Lion c’è l’applicazione Messages, che si integra con iMessage su iOS, il riconoscimento vocale per dettare testi, un Notification Center, e una più ampia integrazione con Facebook. Apple inoltre introdurrà la controversafunzionalità di sicurezza Gatekeeper che, di default, permetterà di installare solo software e app che abbiano il certificato di sicurezza riconosciuto da Apple.

lunedì 9 luglio 2012

Samsung Galaxy Beam: lo smarthphone col proiettore



Il punto di distinzione è l’equipaggiamento con un proiettore integrato per la visualizzazione e la condivisione di contenuti multimediali su muri e pannelli. Dopo essere stato ufficialmente presentato in occasione del Mobile World Congress 2012 di Barcellona, il Samsung Galaxy Beam arriva sul mercato a un prezzo di listino intorno a 500 euro. In Italia potrebbe essere messo a scaffale entro la fine di questo mese o a settembre. Stando a quanto sostenuto dal produttore, la lampada da 15 lumens è capace di creare uno schermo virtuale da 50 pollici da una distanza ravvicina di 3-4 metri. L’autonomia garantita con proiettore acceso sarebbe di circa 3 ore. Sarà la volta buona per l’azienda sudcoreana) Già in passato ha cercato fortuna nel campo degli smartphone con proiettore nel 2009 con il Samsung Show, nel 2010 con il Samsung I8520 Halo e l’anno dopo con il Samsung Galaxy Beam i8520.

Da un punto di vista tecnico, siamo davanti a uno smartphone dello spessore di 12,5 millimetri e dotato di display da 4 pollici con risoluzione pari a 480 x 800 pixel. Spinto da un processore dual-core a 1 GHz affiancato da 768 MB di RAM, il sistema operativo di riferimento è la versione 2.3 Gingerbread di Android, forse aggiornabile alla nuova release. Memoria da 8 GB, il dispositivo presenta anche una fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash e autofocus con cui registrare brevi filmati e catturare immagini, e una seconda anteriore da 1,3 megapixel da utilizzare per le videochiamate. Batteria da 2000 mAh, il Samsung Galaxy Beam è dotato di GPS con bussola e assicura le connettività Wi-Fi e Bluetooth.
A cercare di fare un po’ promozione al nuovo prodotto della multinazionale asiatica, ci ha pensato anche JK Shin, presidente di IT & Mobile Communications Division di Samsung Electronics: "Galaxy Beam garantisce la massima libertà in mobilità, offrendo a tutti consumatori un’esperienza di condivisione di contenuti digitali unica, ovunque e in tempo reale, attraverso lo smartphone più slim e portabile attualmente disponibile sul mercato. Galaxy Beam è il risultato dell’applicazione della creatività e della tecnologia più innovativa di Samsung al mercato della telefonia mobile e dimostra l’impegno dell’azienda nello sviluppo di prodotti in grado di garantire ai consumatori la possibilità di esprimere e realizzare al meglio le proprie passioni".



domenica 8 luglio 2012

Motorola Atrix HD



Motorola ha lanciato nel mercato un nuovo smartphone: si tratta di un dispositivo da 4.5 pollici il cui nome è Atrix HD e che, dalle specifiche tecniche, si presenta come un modello di fascia alta. Alle caratteristiche hardware di alto livello, il Motorola Atrix HD aggiunge un cuore costituito da Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
A partire dal rivestimento esterno, costituito da materiali resistenti come il Kevlar, il Motorola Atrix HD sfoccia un display da 4.5 pollici HD Colorboost, realizzato con il resistente vetro Gorilla Glass, capace di offrire una risoluzione di 1280 x 720. Dentro, invece, il telefono può disporre di connessione LTE, microUSB, Bluetooth 4.0, GPS/aGPS e jack audio 3.5mm, e di un processore dual core da 1.5 Ghz. Completano la dotazione hardware le due fotocamere, da 8 megapixel sul retro e una frontale da 1.3 megapixel.
Le capacità di memorizzazione arrivano ad 8 GB espandibili con una scheda microSD, mentre l’autonomia è supportata da una batteria da 1780 mAh. L’Atrix HD, con le sue misure da 69.9 x 133.5 x 8.4 mm, ha un peso di 140g. Quello appena presentato da Motorola si presenta come un dispositivo adatto agli utenti business, ad alta potenzialità ed in ambito produttivo in grado di sostituire le funzioni di un PC in mobilità. Tuttavia non si sa ancora nulla del prezzo, né della sua disponibilità in Europa: inizialmente, infatti, l’Atrix HD dovrebbe essere disponibile solo con l’operatore AT&T.
Una serie di software aggiungono funzionalità allo smartphone, a partire da SmartActions, in grado di automatizzare le routine quotidiane e suggerire i modi per personalizzare il telefono, oppure il sistema di gestione della batteria, in grado di disattivare alcune funzioni quando l’autonomia è bassa. Un dispositivo di sicuro interesse, che attirerà su Motorola l’interesse del mercato e dei concorrenti, anche alla luce dell’acquisto dell’azienda da parte di Google.




Sony PS3 ultra slim

Sony sta preparando una nuova revisione della Playstation 3. L'azienda ha presentato la documentazione alla Federal Communication Commission (FCC) statunitense per un modello chiamato CECH-4001x. È opinione generale che l'azienda nipponica voglia presentare nel corso dell'estate una PS3 "Super Slim", più piccola di quella attuale. Secondo molti anche la posizione dell'etichetta dell'ente certificatore, diversa da quella del modello attuale, sarebbe una prova concreta di un interessante cambiamento estetico in arrivo.





L'attuale PS3 Slim è stata presentata a tre anni - agosto 2009 - dal debutto del primo design e proprio quest'anno ci avviciniamo al terzo anno di vita di questo modello. L'avanzamento nel processo produttivo (la Slim integra un chip Cell a 45 nm e una GPU RSX a 40 nm) e il calo dei prezzi potrebbe consentire a Sony di ridurre ulteriormente le dimensioni della console, abbassando anche il prezzo di vendita, fermo a 249 euro dall'anno passatoArriverà a 199 euro? Chissà.
L'azienda finora non si è espressa in merito, ma nel corso dell'ultimo E3 il boss di Sony Worldwide Studios, Shuhei Yoshida, interrogato dal sito Eurogamer sul tema, aveva lasciato tutti con un "mai dire mai" a metà tra una dichiarazione di rito e una mezza confessione.
Da sinistra a destra: documentazione FCC per il modello CECH- 4001x, l'attuale PS3 Slim e la prima PS3 Fat - clicca per ingrandire.

La revisione potrebbe essere annunciata alla Gamescon che si terrà il mese prossimo in Germania. Se arriverà, dovrebbe anticipare il debutto della PlayStation 4 Orbis atteso per il tardo 2013, insieme alla prossima Xbox, e potrebbe essere il modo di Sony per acciuffare l'Xbox 360 di Microsoft in termine di vendite complessive e dichiararsi vincitrice di questa generazione di console.

venerdì 6 luglio 2012

iOS 6 Beta 2

















I tecnici della casa di Cupertino hanno da poco reso disponibile per il download, soltanto per gli sviluppatori, la Beta 2 del nuovo sistema operativo iOS 6. La versione finale, completa di tutte le funzioni, verrà rilasciata pubblicamente in Autunno.


La nuova Build 10A5338d introduce diverse novità alla prima Beta: prima di tutto, è possibile notare la presenza di un'animazione degli ingranaggi durante l'installazione del firmware. Sono piccole cose, ma fanno comunque la differenza.


Sono stati poi risolti numerosi bug di sistema riscontrati in passato dagli utenti, come ad esempio il Centro Notifiche (in particolare i pulsanti per la condivisione sui social network Twitter e Facebook), Game Center, iMessage e Facetime.


Chi ha avuto modo di provare in anteprima la Beta 2 ha anche riscontrato delle migliori prestazioni con la tastiera touch virtuale. Nell'app Mappe è stato aggiunto il pulsante Contatti, ed è stata inoltre aggiornata l'interfaccia grafica dell'App Store.


iOS 6 è stato presentato in anteprima al Worldwide Developers Conference, evento tenutosi a inizio Giugno a San Francisco.



giovedì 5 luglio 2012

Grazie a Gaikai le Smart TV Samsung diventano console



Un aggiornamento software per le Smart TV di Samsung permette di collegarle al servizio di gaming Gaikai: i giochi, in versione demo, vengono eseguiti sui server remoti e in rete passano solo immagini e comandi. Per ora tutto è in versione Beta.
Le Smart TV Samsung di fascia alta della collezione 2012, dalla Serie 7000 in su, hanno disponibile un aggiornamento software che permette di collegarle al servizio di cloud gaming offerto da Gaikai. Per ora si tratta di un test preliminare, ma è un segnale che il servizio completo arriverà sulle Smart TV Samsung nonostante Gaikai sia stata recentemente acquisita da Sony. Il servizio Gaikai viene definito di cloud gaming perché trasforma di fatto una Smart TV in una game console, ma i giochi in realtà vengono eseguiti in remoto sui server di Gaikai, che poi comunicano al televisore cosa visualizzare e ne ricevono i comandi di gioco.


Perché questo dialogo funzioni e dia la sensazione del gioco in locale è necessario che la Smart TV disponga di un collegamento a Internet a banda larga. Gaikai indica che molti titoli possono adattarsi a girare anche con circa 3 Mbps disponibili, ma sono preferibili connessioni con almeno 5 Mbps liberi. Il servizio supporta anche la visualizzazione 720p o 1080p, ma Gaikai non indica quanto questa opzione influisca sul consumo di banda.
Il portafoglio giochi di Gaikai è piuttosto ampio e comprende anche titoli di successo come Mass Effect 3, Alan Wake o Dead Space 2, ma va sottolineato che si tratta di versioni dimostrative: lo scopo del servizio - almeno al momento - è permettere un test approfondito dei giochi prima dell'acquisto, in questo caso attraverso il televisore.


Il servizio di Gaikai in questo caso si chiama Samsung Smart TV Cloud Gaming - clicca per ingrandire
Chi aggiorna il software della propria Smart TV Samsung alla versione più recente dovrebbe veder apparire, se il suo televisore è compatibile, una nuova applicazione Smart Hub relativa al Samsung Cloud Gaming Early Access Program: cliccandola l'applicazione viene scaricata e lanciata, per poi guidare l'utente alla registrazione sul sito Gaikai e all'attivazione del servizio. Trattandosi di un Early Access Program le prestazioni non dovrebbero coincidere con quelle del cloud gaming in forma definitiva, come anche dovrebbe variare la disponibilità del servizio, per estendersi anche verso Smart TV di fascia meno elevata.
Uno sviluppo, quest'ultimo, che sarà ben accetto dagli utenti Samsung, dato che le Smart TV "top" della collezione 2012 non sono esattamente economiche: è stato ufficializzato in questi giorni il prezzo dell'ES9000 da 75 pollici, che ora ha un cartellino del prezzo di poco inferiore ai 20 milioni di won sudcoreani, circa 14'000 € .


Firefox Mobile / OS


l progetto Boot to Gecko (B2G) di Mozilla ha finalmente un nome ufficiale: Firefox OS. La fondazione ha annunciato anche i produttori che realizzeranno gli smartphone basati sul sistema operativo mobile web-based e gli operatori telefonici che lanceranno i terminali sui rispettivi mercati. Tutti i dispositivi integreranno un chip prodotto da Qualcomm. Il primo modello sarà venduto da Telefónica in Brasile all’inizio del 2013, ma anche l’Italia avrà un suo ruolo in questo progetto.
Firefox OS è un sistema operativo open source sviluppato utilizzando i moderni standard web. Tutte le funzionalità dei dispositivi mobile sono integrate mediante applicazioni scritte in HTML5, dal semplice invio di un SMS al gioco più complesso. I primi smartphone verranno prodotti da ZTE e TCL Communication Technology (sotto il brand Alcatel One Touch), mentre la distribuzione sui mercati mondiali sarà affidata agli operatori telefonici Deutsche Telekom, Telefónica, Sprint, Smart, Telenor e all’italiana Telecom Italia Mobile (TIM).
La collaborazione garantita da TIM è così spiegata da Cesare Sironi, Direttore Innovazione & Industry Relations del gruppo: «le tecnologie web open source sono la chiave per lo sviluppo di un ecosistema sostenibile e di valore». Il progetto dovrebbe portare allo sviluppo di dispositivi a basso costo, la cui appetibilità potrebbe essere forte soprattutto in paesi in via di sviluppo o dove la domanda fatica a svilupparsi quanto in passato (e tra questi ultimi potrebbe essere annoverata proprio l’Italia, da sempre regina del mobile ma oggi alle prese con una congiuntura economica che potrebbe rivederne la posizione e le attitudini).

Firefox OS consentirà di superare le numerose limitazioni presenti nello sviluppo di applicazioni mobile. Grazie alla tecnologia HTML5 sarà possibile accedere alle funzionalità complete di uno smartphone, una caratteristica finora appannaggio solo delle applicazioni native specifiche per un determinato sistema operativo. Firefox OS si candida quindi come sistema operativo alternativo agli attuali iOS, Android e Windows Phone. L’ottimizzazione della piattaforma per i terminali entry level e l’assenza del middleware permetterà agli operatori telefonici di offrire servizi aggiuntivi che aumenterà la diffusione degli smartphone nei mercati in via di sviluppo.
In una recente intervista rilasciata a WebNews, Tristan Nitot di Mozilla Europe, aveva dichiarato:
"Con B2G, vogliamo rendere l’Open Web una piattaforma per i dispositivi mobile. Semplicemente, è costituito da 3 livelli: un Kernel Linux, Gecko (il nostro motore di rendering) e le applicazioni Web. Ogni pezzo dell’interfaccia utente è costruito usando tecnologie Web… Per cui quando chiami un numero o leggi un messaggio o cerchi un contatto sulla tua agenda degli indirizzi, stai usando pagine Web archiviate in locale (insomma, non serve la connettività Internet per effettuare una chiamata)."
Le Web API utilizzate da Firefox OS per accedere alle feature dei dispositivi, ad esempio alla fotocamera, sono state inviate al W3C per la standardizzazione. La lista completa è disponibile sul Mozilla Wiki. e rappresenta il manifesto programmatico di un sistema operativo mobile che nasce come il quarto incomodo tra iOS, Android e Windows Phone, ponendo l’apertura della tecnologia utilizzata al primo posto delle priorità e dei principi seguiti in fase di sviluppo.

mercoledì 4 luglio 2012

Acer serie U con Windows 8

Acer è pronta a lanciare sul mercato due nuovi computer all-inone( AIO) con Windows 8, l'Aspire 7600U (27 pollici) e l'Aspire 5600U (23 pollici). 






L'Aspire 7600U è in grado di gestire fino a 64 punti di contatto simultanei con qualunque angolazione, permettendo l'utilizzo contemporaneo di più utenti. Può infatti ruotare di 90 gradi per essere usato anche in orizzontale da più persone. 
Spesso solo 35 mm, il 7600U è ultra-sottile, ha un display con risoluzione Full HD e sistema audio surround Dolby Home Theater. 







L'Aspire 5600U invece è l'all-in-one più sottile in assoluto e aggiunge un tocco di stile in ognistanza della casa, sia sulla scrivania, sia appeso al muro.
È caratterizzato da un design ergonomico e la base permette una rotazione tra i 30 e gli 85 gradi, per il massimo della comodità durante l'uso. 
Progettato per essere al centro della vita domestica, ha anch'esso un display FullHD e sistema audio surround Dolby Home Theater!

martedì 3 luglio 2012

Nokia 808 Pureview

Nokia è ormai sinonimo di Windows Phone, che ne dicano Microsoft o gli altri produttori, e non a torto dato che tutto il destino della casa finlandese è ormai in mano ai presenti e futuri smartphone con sistema operativo della casa di Redmond. Forse qualcosa cambierà con l'arrivo di Windows Phone 8 - o forse no, qui la notizia di quello che ci aspetta -, ma per ora è questa la dura realtà. Già, dura realtà, perché la situazione non è certo delle più rosee, e lo diciamo a malincuore visto che Nokia ha segnato la storia della telefonia. Come buona parte degli smartphone Nokia, anche il modello di questa recensione ha un suo carattere distintivo, che gli ha già assicurato un posto nella storia: una fotocamera da 41 megapixel. Stiamo ovviamente parlando del Nokia 808 Pureview...







808 è uno smartphone Symbian, basato su Symbian ^3 Belle Feature Pack 1. La piattaforma hardware è la stessa di moltissimi altri modelli Symbian, la ARM 1136JF-S funzionante a 1.3 GHz, come il Nokia 500 (Nokia 500, Symbian Anna si fa economico) o il Nokia 701 (Nokia 701, Belle rende Symbian più convincente). La differenza rispetto a questi modelli è solo il clock di 1.3 GHz (300 MHz superiore), ma l'aumento di velocità è parte integrante dell'aggiornamento Feature Pack 1 di Symbian Belle.
La memoria RAM è di 512 MB, mentre lo spazio d'archiviazione interno è di 16 GB; se non dovesse bastare è possibile installare una scheda Micro SD. Lo schermo è da 4", di tipo AMOLED con risoluzione di 640x360 pixel, lo stesso ClearBlack presente sul Lumia 800 (Nokia Lumia 800 e Lumia 710, i migliori per chi sceglie Windows Phone). Per quanto concerne la connettività c'è un modulo radio UMTS (HSDPA 14.4 / HSUPA 5.76 Mbps), Bluetooth 3.0, Wi-Fi n, NFC e modulo GPS.



lunedì 2 luglio 2012

LG Optimus 4X HD


Non so se il nuovo Lg Optimus 4X abbia tutte le carte in regola per rubare la scena all’iPhone o al nuovissimoGalaxy S3. Però di una cosa sono certo: il nuovosmartphone quad-core di Lg si presenta sul mercato (da oggi anche quello italiano) come il telefonino con il miglior display della categoria. Meglio anche del tanto decantato Retina display del Melafonino e del maxischermo da 4.8 pollici Super Amoled HD del nuovo galacticos di Samsung.

Questione di tecnologia: si scrive True HD IPS ma si pronuncia “pannello sviluppato allo scopo di aumentare l’angolo di visione e migliorare la trasmissione di immagini”, un’innovazione che caratterizza tutta la produzione Lcd del gigante coreano, dal grande schermo Tv ai piccoli display degli smartphone appunto. Il risultato, per dirla senza troppi giri di parole, è uno schermo con un’altissima densita di pixel ma soprattutto molto realistico, quasi felliniano verrebbe da dire. Con i bianchi che sono bianchi e i colori che non saturano come succede invece su molti display Oled.
Display a parte, c'è poi il processore Tegra Quad-Core, non si chiamerebbe Optimus 4X altrimenti (anche se in realtà i core sono 4 +1). Insomma, se le prestazioni dell’Optimus Dual vi sembravano già esagerate, quelle del nuovo portacolori Lg vi lasceranno senza parole: provate a fare il pinch-to-zoom su un video e poi fatemi sapere.
Certo, chissà che consumi però…d’altro canto chi bello vuole apparire un poco deve soffrire. Sì, però i tecnici di Lg (e quelli di Nvidia, in qualità di fornitori del chipset) hanno studiato le opportune contromisure per consentire agli utenti di risparmiare qualche tacca preziosa: inserendo ad esempio una batteria extra-large da 2150 mAh e prevedendo una modalità che consente di lavorare a un solo core quando lo smartphone è in stand-by (o quando utilizza applicazioni più leggere, vedi il lettore musicale).
Il resto è storia nota: fotocamera da 8 megapixel con funzionalità video Hd (1080p), sistema operativoAndroid Ice Cream Sandwich e una linea che forse non sarà il massimo del design ma che - nonostante la tanta carne al fuoco - riesce comunque a mantenersi al di sotto del centimetro di spessore (8,9 millimetri per l’esattezza) .
Ah, e poi c’è il prezzo, 529 euro, che a conti fatti appare piuttosto interessante, soprattutto se confrontato con i telefonini top di gamma.

domenica 1 luglio 2012

Android 4.1: Jelly Bean


Dopo aver meso in evidenza alcune delle caratteristiche di Jelly Bean, l'ultima versione della piattaforma Android presentata al Google IO 2012 assieme al tablet Google Nexus 7 (e non solo), ora ci interessiamo delle novità relative al comparto audio e alla navigazione internet.
Auricolari USB - In merito al comparto audio, Jelly Bean presenta due novità d'interesse. Innanzitutto consente di collegare gli auricolari, per esempio, anche sfruttando l'interfaccia USB. Inoltre supporta l'audio multicanale 5.1, che può essere sfruttato tramite il collegamento HDMI.
Preprocessing audio - Gli sviluppatori possono sfruttare anche il "preprocessing audio". Questo consente di aumentare la qualità delle registrazioni aggiungendo effetti, per esempio, per eliminare eventuali effetti eco o rumori di fondo.

Audio chaining - La funzione "Audio chaining" consente invece di continuare in successione la riproduzione di tracce musicali, per esempio di una playlist o di un gioco, senza interruzioni.
Esperienza internet migliorata - Con Android 4.1 Jelly Bean aumenta la qualità della navigazione internet. Viene migliorata la riproduzione dei video in HTML5, grazie a transizioni più morbide e al play/pausa con un tocco del dito. Sono stati velocizzati anche i tempi di rendering ed è stato diminuito l'uso della memoria. Risultato? Scrolling e zoom più precisi.
Altra miglioria riguarda la qualità delle animazioni CSS3/Canvas. Inoltre è stata aggiornata la JavaScript Engine per migliori performances JavaScript e sono state apportate modifiche all'input testuale.
Altri annunci relativi all'ecosistema Android hanno riguardato la nuova app Google+ (anche per iOS) ottimizzata per i tablet, il download delle mappe offline di Google Maps, nuove immagini 3D su Google Earth per dispositivi Android, l'aggiornamento dell'app YouTube e altro ancora. L'occasione infine è servita per mostrare gli occhiali Google Glass e le sfere Nexus Q.

sabato 30 giugno 2012

Google Nexus 7

Dopo tante voci di corridoio e ipotesi più o meno credibili, finalmente nei giorni scorsi Google ha presentato ufficialmente il proprio tablet economico Nexus 7, dissipando così una volta per tutte l'alone di mistero che lo circondava. Dopo gli hands-on proposti dai nostri colleghi americani, non resta che un'ultima domanda: quando lo potremo comprare in Italia? Google Nexus 7 dovrebbe raggiungere gli scaffali dei negozi già a partire dalla fine del prossimo mese diagosto o agli inizi di settembre.



La versione commercializzata in Italia dovrebbe essere quella "top di gamma", ossia con 16 GBdi spazio di storage. Il prezzo? Il tablet Google sarà proposto a 249 euro, ossia l'esatto equivalente del prezzo in dollari per gli Stati Uniti mentre, lo ricordiamo, la versione da 8 GB sarà quella a 199 dollari.Il modello da 8GB non verrà commercializzato in Italia.

Come sappiamo comunque entrambe le versioni, realizzate da Asus per conto dell'azienda di Mountain View, comprendono un display IPS (In Plane Switch) con diagonale di 7 pollici e risoluzione di 1280 x 800 pixel, in grado di produrre una densità di pixel per pollice molto elevata, pari a ben 216 PPI, quasi equivalente a quella di alcuni display Retina di Apple (il MacBook Pro da 15 pollici e 2880 x 1800 pixel ad esempio ha una densità pari a 220 PPI).
Il tablet inoltre ha un SoC Nvidia Tegra 3, con processore quad core ARM Cortex A9 a 1.3 GHz, 1 GB di RAM, una webcam anteriore da 1.2 Mpixel (ma nessuna fotocamera posteriore), una porta microUSB e una batteria da 4325 mAh che dovrebbe garantire un'autonomia massima di 9 ore, mentre alla connettività ci pensa il modulo WiFi (niente 3G quindi), il tutto controllato dal nuovo sistema operativo Google Android 4.1 Jelly Bean.
Insomma, stando anche alle prime impressioni diffusesi in Rete sembrerebbe che a Mountain View siano riusciti a creare un tablet economico ma con una dotazione rilevante, semplicemente rinunciando a qualche gadget accessorio, come appunto il modulo 3G e la fotocamera e contenendo le dimensioni a soli 7 pollici ed ottenendo così un dispositivo potenzialmente di fascia alta per piattaforma hardware e prestazioni, ma posizionato in quella economica dove finora ha imperato il Kindle Fire, che però appunto è decisamente inferiore. Se la scelta di Google dovesse quindi rivelarsi azzeccata, il Nexus 7 potrebbe diventare un best seller di proporzioni rilevanti.

venerdì 29 giugno 2012

Google Chrome finalmente su iPad e iPhone



A distanza di sei mesi dalla versione per Android il popolare browser di Google è disponibile anche in un adattamento per cellulari e tablet con la mela morsicata. Presentato durante la manifestazione Google I/O, Google Chrome per iPhone e iPad è comparso ieri sera sull'App Store. Si rivolge in particolare a chi è già utente del browser su PC (e Mac) e vuole godere di funzioni specifiche di Google, sinergie desktop-mobile e desidera un accesso rapido e facilitato ai dati di navigazione come preferiti e schede aperte su qualsiasi dispositivo.
Come si legge dal succinto post sul blog ufficiale, Chrome per iOS è basato sul codice della release19.0.1084.52. Le differenze con la versione desktop e anche quella mobile per Android sono numerose. Su iPhone e iPad, Google, come altri sviluppatori terzi di browser, ha dovuto adottare i motori di rendering delle pagine e del codice Javascript di Apple e non i suoi, con il risultato che velocità di navigazione, aspetto dei siti e compatibilità sono più o meno gli stessi di Safari. Tra le altre differenze c'è l'impossibilità di installare estensioni e l'aggiornamento via App Store e non automatico. Google ha attrezzato una "Chrome for iOS FAQ" (per ora solo in inglese) per fornire informazioni e spiegare limitazioni e differenze del browser.
Questo non vuol dire che Chrome per iPhone e iPad non possa risultare una interessante alternativa a Safari, anzi. Google ha implementato un suo sistema di gestione delle pagine web in schede che funziona discretamente bene sia sul tablet che sul cellulare e offre la comoda barra unificata per indirizzi e ricerche con i suggerimenti durante la digitazione.Le ricerche possono essere fatte anche tramite input vocale, anche in italiano, con un tap sull'icona a forma di microfono.



C'è ovviamente la navigazione privata, o meglio "in Incognito", che offre una discreta anonimizzazione dei dati e un menù per accedere alle impostazioni, alla ricerca nella pagina, alla condivisione via email e anche a richiedere (quando possibile) la versione desktop del sito web e non quella "mobile".
Il piatto forte è però costituito dalla sincronizzazione trasparente e automatico in background con Chrome per PC e Mac ed avere sempre a disposizione preferiti, password, cronologia e anche tab aperti. Non solo è possibile continuare la navigazione di pagine aperte su altri dispositivi, ma l'estensione "Chrome to Mobile Beta" permette di "spedire" a iPad o iPhone una pagina aperta sul PC e anche di fornire una copia (in PDF) per la consultazione offline in caso in seguito manchi la connessione a Internet.

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