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domenica 8 aprile 2012

Google Project glass

                                                        
Computer, telefono, tablet..., e se uscendo da casa lasciassimo tutto dentro un cassetto? E quanto stanno pensando le teste d'uovo di Google, e non si tratta di un esercizio di stile per attirare la curiosità, cosa di cui peraltro il colosso di Mountain View non ha certo bisogno. Infatti, dopo tante indiscrezioni, Google ha da poco svelato il suo progetto di occhiali a realtà aumentata pubblicando un video esplicativo su Google+, il suo social network. "Project Glass", questo il nome del progetto, si basa su un paio di occhiali con una piccola lente sopra l'occhio destro e una videocamera. Nel video si vede un ragazzo che si sveglia e immediatamente compaiono sulla lente icone in stile Android. Durante la colazione può vedere le e-mail, rispondere a una richiesta di appuntamento e agli sms. Inoltre nel filmato vengono evidenziate tutte le funzionalità che indossando gli occhiali possono essere utilizzate nella vita quotidiana, e che potrebbero sostituire, appunto, anche quelle di uno smartphone o di un tablet.

In particolare, utilizzando quella che si candida a divenire un'autentica protesi multimediale, si possono ricevere notizie in tempo reale, interagire sui social network, effettuare ricerche, ottenere indicazioni stradali mediante Maps, controllare le condizioni meteo, scattare fotografie, effettuare il check-in in qualsiasi luogo, comunicare con le persone tramite chiamata e videochiamate e altro ancora. «Abbiamo realizzato questo video per provare cosa questo oggetto potrà essere capace di fare», hanno spiegato quelli di Google, aggiungendo che comunque il progetto è ancora lontano dall'essere commercializzato. E per rafforzare il concetto del "work in progress", l'equipe di Project Glass invita gli utenti di Google + a fornire suggerimenti e idee.


 

domenica 1 aprile 2012

htc Evo 3D

Htc Evo 3D e' uno smartphone Android 4G con tecnologia tridimensionale (visualizzazione di immagini e video sullo schermo e registrazione di video e acquisizione di immagini tramite la fotocamera) somiglianti a quelle di LG Optimus 3D. E' un gioiellino di tecnologia e monta un processore dual core, 1 GB di RAM, connettivita' Wi-Fi e altro ancora. Molto interessante.


CARATTERISTICA PRINCIPALE: schermo touch 3D, registrazione foto/video 3D, Android, WiMAX 4G, Wi-Fi, AGPS, memory card.

CARATTERISTICHE TECNICHE

MARCA E MODELLO
Marca: Htc
Modello: PG86100 Evo 3D

MISURE E DIMENSIONI
Peso: 170 g
Altezza: 126 mm.
Larghezza: 65 mm.
Profondità : 12 mm.
DISPLAY
Display: 540x960
Doppio Display: No
Principale: 540x960 a 4,3 pollici Super LCD touch 3D a 16,7 milioni di colori
Secondario: No
Touchscreen: Si

Info Display
multi touch capacitivo, accelerometro, sensore di prossimita' e di luminosita', giroscopio, 3D senza occhialini, 275 ppi
Display 3D: Si
AUTONOMIA
Batteria: Li-Ion 1730 mAh
Standby: 150
Conversazione: 4
HARDWARE E SO
S.O.: Android OS
Versione: 2.3.3 Gingerbread, UI HTC Sense 3.0
Processore: Qualcomm Snapdragon a 2x1,2 GHz (dual core), Adreno 220 GPU
Ram: 1.024
Rom4.096
FUNZIONI BASE
Dual Sim: No
Rubrica: Avanzata
Fotorubrica: Si
Vibracall: Si
Voice Memo: Si
Vivavoce: Si
Scrittura Facilitata: Si
Tastiera Qwerty: Si (touchscreen))
DATI E CONNETTIVITA'
Usb: Si (2.0)
Miniusb: Si
Bluetooth:Si (3.0 con EDR)
Irda: No
Wifi: Si (802.11 b/g/n), DLNA
Dlna:
Nfc: No
BROWSER
WAP, xHTML
PREZZI
Data rilevazione: 2012-03-23 12:26:34
Prezzo Massimo: 606.68 €
Prezzo Minimo: 309.99 €
Prezzo Medio: 485.00 €
SUPPORTO RETI
Rete: Hsdpa/Gsm (900/1800/1900)
Wap: Si (2.0.0)
Gprs: Si (114 kbps in download)
3G: Si (384 kbps)
Edge: Si (560 kbps in download)
Hsdpa: Si (14,4 Mbps)
Wimax: Si
Lte: No
GPS
Gps: Si (AGPS)
Google Maps, bussola digitale
COMUNICAZIONE
Mms: Si
Email: Si (pop3, smtp, imap)
Istant Msn: Si
Fax: No
MULTIMEDIA
Loghi: Si
Suonerie: Si (Download)
Polifoniche: Si
Formati Suonerie: MP3
Giochi: Si (Download))
Screensaver: Si (Download)
Java: Si (via emulatore Ja
Lettore Mp3: Si (Player)
Lettore Mpeg4: Si (Player)
Radio FM: Si
Visual Radio: Si
FORMATI AUDIO E VIDEO
Audio: MP3, AAC, AAC+, eAAC+, MIDI, WAV;
Video: 3GP, MPEG4, Xvid, H.263, H.264, WMV.
MEMORIA
Interna: 4.096 Mb
Esterna: microSD/SDHC fino a 32 GB
FOTOCAMERA
Fotocamera: Si (Doppia)
Tipo Fotocamera: 5,0 Mpx + 1,3 Mpx
Risoluzione Foto: 2592x1944
Registrazione Video: Si
Risoluzione Video: 1080p a 24 fps (2D), 720p a 30 fps (3D)

Opzioni Fotocamera
registrazione video 3D, acquisizione foto 3D (a 2 Mpx), geo tagging, auto focus, doppio flash LED, zoom digitale
Videochiamata: Si
VIDEO E TV
Video: Si
Videostreaming: Si
Tv Mobile: No
Uscita Tv: Si (HDMI)

giovedì 29 marzo 2012

Nokia Lumia 900 vs. iPhone 4s



iPhone 4s


Lumia 900









         VS.





Windows Phone e iOS, due sistemi operativi diversi per quanto riguarda l'interfaccia utente ma molto simili per la filosofia che li contraddistingue.
Microsoft ed Apple, infatti, hanno puntato sull'ottimizzazione software, limitando le possibilità di personalizzazione offerte all'utente.
In questi mesi abbiamo avuto più volte l'opportunità di vedere fianco a fianco questi due sistemi operativi ma con l'ormai imminente lancio del Nokia Lumia 900 è quasi d'obbligo un video che metta a confronto il nuovo top di gamma Windows Phone con l'iPhone 4S.
Due terminali molto diversi tra loro per dimensioni ed aspetto, accomunati, tuttavia, da un OS fluido e reattivo, esente da esitazioni ed impuntamenti.
Dalla parte dell'iPhone 4S indubbiamente lo sterminato pacchetto software, mentre il Nokia Lumia 900 risponde con un display decisamente più ampio e, di conseguenza, più piacevole da utilizzare, soprattutto in campo multimediale.
Quale tra i due smartphone sia preferibile dipende prevalentemente dai gusti e dalle esigenze di ciascun utente. Il video che segue potrebbe aiutarvi a capire su cosa puntare.

GUARDATE IL VIDEO:

martedì 27 marzo 2012

htc One X



Si parla sempre più spesso del nuovo iPhone e del Samsung Galaxy S3, i modelli più attesoi del 2012 ma anche il produttore HTC sta per calare il suo asso. A fari spenti, senza troppi proclami, arriverà presto il modello One X, Android della nuova generazione, con 4.0 Ice Cream Sandwich, pche fin dai primi test "rubati"lascia ben sperare per il marchio di Taiwan.

Asus tablet Nexus

Nel corso delle settimane passate si è più volte parlato della possibilità che il colosso di Mountain View, Google, sia in procinto di annunciare, magari in collaborazione con la taiwanese Asus, il primo tablet Nexus, ovvero il primo tablet ufficialmente marchiato Google.
Fino dalle prime voci comparse online si parla di una soluzione che dovrebbe essere distribuita ad un prezzo assolutamente concorrenziale, addirittura inferiore ai 200$. Le ultime notizie, trapelate nel corso di queste ore parlano addirittura della possibilità che il nuovo Google Nexus tablet giunga sul mercato al quantomeno interessante prezzo di 149 $.



Al contrario delle prime previsioni, probabilmente, il dispositivo non porterà in dote il nuovo processore Tegra 3 di Nvidia che, a fronte del prezzo così basso si sarebbe rivelata una soluzione troppo costosa per poter essere inserita nella scheda tecnica del Nexus tablet. Come facilmente prevedibile il primo concorrente di questa nuova soluzione sarà sicuramente il Kindle Fire di Amazon che, sul mercato statunitense è distribuito ad un prezzo di 199$.
Il Nexus tablet potrebbe essere annunciato nel corso del prossimo mese di maggio in occasione del CTIA e non più tardi, a giugno, in occasione della Google I/O conference come precedentemente vociferato. I rumors qui riportati, giungono secondo quanto dichiarato dalle testate che li riportano da un membro interno alla stessa Google che si sarebbe lasciato scappare queste informazioni ovviamente strettamente riservate

lunedì 26 marzo 2012

Notebook Asus G74SX


Resistenza e prestazioni eccellenti, ma con un darkside: il peso. Un prodotto per chi bada al sodo


 Prezzo 1.949 euro Categoria: Notebook
Display LCD: 17,3'' Full Hd
Processore: Intel Core i7
Scheda video: Nvidia Gtx 560M Gpu
Produttore: Asus










Più che un notebook, una corazzata equipaggiata con tutto quello che ti può servire a casa e in giro, dal lettore Blu-ray alle porte Usb 3.0. Perché l' Asus G74SX è un computer pensato per gli utenti più esigenti sulla piazza: i giocatori. L'arsenale montato dalla unit di Republic of Gamer fa paura: processore Intel Core i7, 16 Gb di memoria Ram e un chip grafico Nvidia Gtx 560M Gpu con 3 Gb di memoria Gddr5. Roba sufficiente per muovere qualunque gioco, software o video ci venga in mente di caricare.

Il design è aggressivo, quasi guerrafondaio, visto che si ispira ai battelli Stealth della US Navy e alle sue portaerei. Ma forse su un computer destinato ai videogiocatori, magari molto giovani, un po' di grafiche colorate non avrebbero guastato. Nelle retrovie le prese d'aria oversize squarciano la scocca in due punti. Collegate ad altrettante ventole, sono progettate per dissipare subito i gradi centigradi in eccesso, cosa importante, lontano dalla tastiera.

La tecnologia 3D Vision sviluppata da Nvidia (occhiali attivi inclusi e trasmettitore 3D integrato) e ottimizzata per gli schermi da gioco è notevole, e non solo sui film. Anche solo la demo con gli screenshot 3D di alcuni videogiochi, da Burnout a Devil May Cry 4, è spettacolare. Ma un difetto l'Asus ce l'ha? Certo che si, e pure bello grosso: pesa 4,28 kg.



Lo proviamo con Skyrim, il gioco del momento. La tastiera è confortevole e lo schermo nitido. Il touchpad però sembra poco reattivo, meglio usare il mouse. La conversione 2D-3D è efficace, la profondità ben marcata e c'è poco sfarfallio. Dopo un po' che giochiamo sentiamo però il bisogno di avere più spazio a disposizione per godere appieno dei panorami di Skyrim. Attacchiamo l'Asus a un TV 3D, tramite presa Hdmi, e in un secondo siamo passati a uno schermo da 46'' con audio thx. Ora sì che si ragiona.

Sony tablet S

Abbiamo avuto la possibilità di effettuare una lunga prova sul Sony Tablet S, ovvero la “versione Sony” dei “normali” tablet. Perchè usiamo questa definizione? Perchè, diciamolo subito, il Tablet S è un’oggetto diverso da tutti gli altri, sul quale è stato effettuato un importante studio di design. Non ci troviamo infatti di fronte al solito tablet a parallelepipedo, più o meno squadrato, più o meno metallico.
Qui l’ergonomia l’ha fatta da padrone e la forma da “libro rilegato” è sicuramente riconoscibile. Sul lato lungo il bordo superiore è infatti arrotondato mentre su quelli corti la linea di plastica nera corre come una copertina vera e propria. Si tratta di uno disegno che non è solo un esercizio di stile fine a se stesso, ma che rivela un attento studio dell’ergonomia in funzione all’utilizzo tipico del consumatore.
Come sappiamo con i tablet sono due le principali modalità: orizzontale e verticale. Utilizzando il Tablet S in mano in posizione orizzontale, si nota come il baricentro sia spostato verso l’alto, con una sensazione piacevole. Appoggiandolo su una superficie orizzontale si ottiene un angolo di lettura migliore rispetto ai concorrenti, proprio per la particolare conformazione del Tablet S. E’ però in posizione verticale il disegno del tablet di Sony riesce a dare il meglio di sè. Ergonomica la presa, indifferente per destri o mancini, con una impugnatura salda in ogni momento. Sfogliando pagine web o testi di ebook, si avrà davvero l’impressione di impugnare un libro: semplice e geniale.


 

Hardware e software

Sony Tablet S
Cosa c’è dentro? Ci troviamo di fronte ad un processore Dual Core Nvidia Tegra 2 da 1 GHz con 1 GB di RAM e 16GB di memoria interna. Configurazione abbondantemente sufficiente per tutte le applicazioni che abbiamo utilizzato durante il nostro test. Il display è un touchscreen capacitivo da 9,4 pollici (23,8 centimetri); la tecnologia TruBlack è in grado di controllare automaticamente la rifrazione di luce tra il display LCD e lo schermo: il risultato è la produzione di immagini brillanti e nitide, particolare gradevole nella visualizzazione delle fotogallery.
Dal punto di vista software, il sistema operativo è il collaudato Android 3.1, opportunamente modificato da Sony, e che probabilmente verrà aggiornato ad Ice Cream Sandwich nel prossimo Aprile. Ecco allora che grazie alla porta ad infrarossi il tablet diventa un telecomando universale per tenere tutti gli apparecchi di casa sotto controllo, e non parliamo solo di quelli marchiati Sony. Le app DLNA permettono di condividere i contenuti multimediali. A queste funzionalità si aggiunge la possibilità di utilizzare Music Unlimited e Video Unlimited di Sony, servizi a pagamento per poter ascoltare musica e guardare film. E’ ovviamente possibile scaricare nuove applicazioni dal Maket Android o Google Play che dir si voglia. Da notare che per quanto riguarda i video, è possibile riprodurre contenuti HD con audio stereofonico grazie ai due speaker posti ai lati.

L’utilizzo di tutti i giorni

Sony Tablet S
Diciamolo subito, il Tablet S ha dimostrato di essere un buon prodotto fin dalla prima accensione. Pronti e via: dopo aver settato il proprio account Google il tablet è già in grado di dare il massimo, con un vantaggio in più per chi è già un utilizzatore Android, magari su altri devices.
Come per il Walkman serie Z che abbiamo recensito in precedenza, la scelta di utilizzare Android può essere considerata da un certo punto di vista come quasi obbligata, ma è seppur, in minima parte, una scelta “open” importante per una azienda come Sony. Scegliere Android significa mettere a disposizione alcune applicazioni, ma lasciare un certo grado di libertà all’utente che potrà decidere se utilizzarle o preferirne altre. Considerando il mondo “blindato” del principale concorrente, non si tratta di un discorso da poco.
Da questo punto di vista, l’applicazione Sony più convincente è il Reader con la quale, in combinazione alla forma particolare di Tablet S, sfogliare e leggere un libro è un’esperienza decisamente facile e piacevole. Simpatica l’applicazione per i social network, anche se in generale preferiamo quelle prodotte direttamente dai social network stessi. Da segnalare inoltre la velocità del browser web, il cui codice è stato modificato da Sony: vengono renderizzati prima i testi, poi il resto. L’effetto è una rapidità nella creazione della pagina sul display, che si nota durante lo scroll di siti o blog particolarmente “estesi” in lunghezza.
Come accennato precedentemente, l’utilizzo di DLNA permette il “lancio” del contenuto multimediale vero un’altra periferica abbinata in rete. Si tratta di una funzione probabilmente ancora “pioneristica” ma decisamente interessante e che pensiamo possa diventare comune in futuro.
Per quanto riguarda la batteria, la durata media è di un paio di giorni con un utilizzo non intensivo. Ci sarebbe piaciuto avere di serie un “task killer” per eliminare quei processi inutili che diminuiscono l’autonomia.
Leggerezza e facilità d’uso, forma particolare abbinata ad una fluidità nei movimenti superiore ai principali concorrenti che utilizzano Android: Sony Tablet S ci ha convinto.

Caratteristiche e prezzi

Sony Tablet S
Caratteristiche tecniche:
CPU Processore mobile NVIDIA® Tegra™ 2
Velocità processore 1 GHz
Dimensioni memoria 1 GB
Capacità totale memoria 32 GB
Schermo
Display LCD TFT a colori
Dimensioni diagonale 23,8 cm
Tipo di risoluzione WXGA
Risoluzione 1280 x 800
Retroilluminazione LED
Display tattile
Interfacce
Porta USB
1 USB Hi-Speed (USB 2.0) micro connettore A/B (supporto host/client)
Presa cuffie
Slot per scheda di memoria SD, SDHC
1 scheda di memoria SD
Connettività di rete LAN wireless IEEE 802.11b/g/n
Velocità trasferimento max 72 Mbps (TX) / 72 Mbps (RX)
Bluetooth versione 2.1 + EDR
Funzione GPS
Accelerometro a 3 assi
Giroscopio
Bussola digitale
Sensore di luce ambiente
Telecomando a infrarossi
Supporto di multifunzione e delle funzioni di apprendimento (codice telecomando precaricato)
Casse stereo interne
Microfono monoaurale interno
Fotocamera anteriore 0,3 megapixel
Fotocamera posteriore HD 2592 x 1944 5 megapixel
Codec audio
AAC, mp3, WAV, WMA, WMA Pro, FLAC, MIDI, Ogg Vorbis
Codec video
H.263, H.264/AVC, MPEG-4, WMV
Formati supportati
JPEG, GIF, PNG, BMP, WBMP
Dimensioni
Profondità unità base 174,3 mm
Altezza unità base 10,1 mm
Larghezza unità base 241,2 mm
Peso 598 g
Batteria agli ioni di litio
Durata batteria fino a 8 ore
Tempo di ricarica batteria 5 ore
Prezzi (Marzo 2012):
Sony Tablet S 16 GB - € 399,00 IVA inclusa
Sony Tablet S 32 GB - € 499,00 IVA inclusa
Sony Tablet S 16 GB 3G - € 549,00 IVA inclusa

Pregi e difetti

Sony Tablet S
Ci piace:
- design a libro
- la ricerca vocale
- porta mini usb e lettore SD
- le App Sony
- fluidità e velocità
Migliorabile:
- lo schermo si sporca facilmente
- un “task killer” per aumentare l’autonomia della batteria
- il connettore proprietario per la ricarica della batteria
- qualche menù di troppo che disorienta

domenica 25 marzo 2012

Farsi rimborsare dai market dei cellulari



Sapete che esiste un modo per restituire le app già acquistate ed essere rimborsati sui rispettivi store diAppleGoogle e Microsoft?
Ogni store ha un proprio e differente meccanismo che permette all’utente finale di restituire un’app acquistata dietro determinate condizioni. Di seguito, analizziamo brevemente le modalità di restituzione delle app per ognuno dei 3 negozi.



Apple – App Store 

Indubbiamente Apple possiede lo store più permissivo nei confronti degli utenti. Infatti per gli utilizzatori di un dispositivo della mela morsicata non c’è una scadenza temporale per restituire un’app.
La procedura da seguire per la restituzione è la seguente:

  • Dopo aver avviato iTunes ed essere entrati nello store, bisogna accedere al proprio account utente;
  • Quindi dovete andare nella Cronologia acquisti e mostrare l’Elenco completo delle app acquistate;
  • Scegliete l’app che volete restituire e selezionate l’opzione Segnala un problema;
  • Scrivete una breve descrizione del motivo per cui si vuole restituire l’app (non abbiate paura: Apple solitamente è comprensiva ed accetta la vostra richiesta);
  • Dopo che la richiesta viene processata, l’app scompare dal vostro account ed il suo prezzo vi viene rimborsato.

Google – Google Play (ex Android Market) 

Gli utenti Android devono essere molto veloci. Il limite temporale entro il quale è possibile annullare un acquisto ed ottenerne il rimborso è di soli 15 minuti; l’aspetto positivo, d’altro canto, è che la procedura può essere fatta direttamente dal proprio dispositivo subito dopo l’acquisto.
Ecco la procedura da seguire:

  • Aprite l’applicazione del market Google Play dal vostro dispositivo;
  • Selezionate Le mie applicazioni per ottenere la lista di tutte le vostre applicazioni;
  • Scegliete l’app che volete restituire e, nella schermata successiva, cliccate il pulsanteDisinstalla (fate attenzione: non dimenticate che avete solo 15 minuti di tempo per ripensarci!);
  • Al termine della disinstallazione, vi sarà riaccreditato il prezzo dell’app.

Microsoft – Windows Marketplace 

 Il tempo massimo per restituire un’app è di 24 ore; l’aspetto negativo è che tale possibilità è ristretta ad una sola app al mese, quindi se acquistate per errore 2 applicazioni nello stesso mese non avrete la possibilità di rimediare al doppio errore.
La procedura per restituire un’app è la seguente:

  • Dovete accedere al vostro account nello store;
  • Selezionate Supporto e quindi scegliete l’applicazione da restituire (non dimenticate chepotete restituire solo 1 app al mese);
  • Attendete il tempo di conferma dell’operazione per riottenere il rimborso.

Acer M3-581TG


Il fenomeno ultrabook, sistemi portatili che abbinano uno spessore molto contenuto a caratteristiche tecniche peculiari, non ha quantomeno inizialmente raccolto il successo auspicato da Intel. Alla base di questa dinamica una risposta fredda da parte del mercato per via dei costi particolarmente elevati di questi dispositivi, giustificati da alcune scelte tecniche oltre che dal posizionamento di mercato.
Nei sistemi ultrabook ritroviamo infatti processori Intel della famiglia Core in declinazione ULV, Ultra Low Voltage, capaci di assicurare un TDP massimo contenuto in solo 17 Watt. Oltre a questo si predilige l'utilizzo di un'unità di storage SSD, Solid State Drive, così da assicurare tempi di accensione molto più rapidi che in presenza di un tradizionale hard disk meccanico oltre a un generale incremento delle prestazioni velocistiche complessive. Lo chassis è caratterizzato da uno spessore molto contenuto ed è questo l'elemento visivo che più di tutti caratterizza le soluzioni ultrabook: a tale risultato si giunge anche attraverso l'utilizzo di materiali non plastici per la sua costruzione, così da conferire maggiore solidità.
Quello che sino ad ora è mancato alle soluzioni ultrabook è la capacità di assicurare valide prestazioni velocistiche nell'utilizzo di giochi 3D. La componente video è infatti stata sempre delegata alla GPU integrata nei processori Intel della famiglia Core, basati su architettura Sandy Bridge: si tratta di una componente di valida capacità complessiva ma non in grado di assicurare le prestazioni tipiche sia di una GPU integrata nelle APU AMD Della famiglia Llano sia di una scheda video dedicata, per quanto di fascia entry level.
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Il primo ultrabook che cambia questo trend è proposto da Acer: si tratta del modello Timeline Ultra M3-581TG, primo anche ad utilizzare una GPU NVIDIA di nuova generazione della famiglia Kepler. La genesi di questo prodotto è quantomeno interessante, essendo basato su CPU appartenente alla famiglia Sandy Bridge e non a quella Ivy Bridge di prossima generazione (al debutto nel corso del mese di Aprile) ed abbinando una GPU che di fatto non è stata ancora ufficialmente annunciata quando ad architettura. GeForce GT 640M, questo il nome della GPU fornita da NVIDIA, è un chip dedicato che interviene nell'elaborazione solo quando richiesto dal tipo di calcolo grazie alla presenza della tecnologia NVIDIA Optimus: l'elaborazione dell'immagine è quindi di default demandata alla GPU integrata nel processore e trasferita alla GPU NVIDIA nel momento in cui si richiede una superiore potenza di calcolo, come ad esempio con un videogioco.
Questo approccio, già presente in altri sistemi notebook basati tanto su tecnologia NVIDIA quanto su quella AMD, mette a disposizione dell'utente le massime prestazioni velocistiche e allo stesso tempo assicura la miglior gestione del consumo energetico, fondamentale in un sistema notebook che deve molto spesso fare i conti con le sole batterie in dotazione. Passiamo ora a verificare quali siano i componenti scelti per questo notebook Acer:
ModelloTimeline Ultra M3-581TG
ProcessoreIntel Core i7-2637M
GPUNVIDIA GeForce GT 640M
Memoria2+2 Gbytes DDR3-1333
Memoria video1 Gbyte
Autonomiasino a 8 ore
Spessore20 millimetri
Display15,6 pollici
Risoluzione1.366x768 pixel
StorageSSD 256 Gbytes
Lettore otticoDVD
Card readersi
Webcamsi
Le specifiche di questa unità sono nel complesso standard; a differenziarla rispetto alle altre soluzioni Ultrabook sino ad oggi analizzate troviamo lo schermo da 15,6 pollici di diagonale, purtroppo capace di una risoluzione massima di soli 1.366x768 pixel. Lo storage locale è assicurato da un SSD da 256 Gbytes di capacità, in abbinamento ad un lettore ottico DVD integrato e a uno slot supplementare per un'unità da 2 pollici e 1/2 da utilizzare per un hard disk supplementare o per un ulteriore SSD, entrambi con interfaccia SATA.
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L'utilizzo di un display da 15,6 pollici di diagonale ha permesso di dotare questo notebook di una tastiera ad isola di tipo estesa, abbinata ad un tastierino numerico sulla destra. La risposta dei tasti è nel complesso buona: la corsa è leggermente contrastata e la risposta uniforme tra i tasti. Nella parte inferiore, spostato sulla sinistra, troviamo un ampio touchpad che integra nella base anche i due tasti: permette lo scroll verticale della pagina e le funzionalità di zoom diretto agendo con due dita. Il comportamento non ci ha particolarmente soddisfatto: ci si trova spesso a eseguire click non voluti con la parte inferiore del touchpad, tanto più vero per chi è rimasto fedele al mouse quale periferica di puntamento.
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Acer ha limitato il numero di componenti ad accesso esterno in questo notebook, andando ad utilizzare solo il pannello posteriore e quello laterale sinistro. Su quest'ultimo troviamo il lettore ottico DVD e il card reader, mentre nella parte posteriore trovano posto 2 porte USB 2.0, una USB 3.0, connettore HDMI per un display secondario, connettore di rete, jack per le cuffie e connettore per l'alimentatore. Non riteniamo questa disposizione dei componenti ideale: sarebbe stato di gran lunga preferibile avere almeno un paio di connettori USB posizionati su uno dei due lati, assieme al jack per le cuffie. Nella parte frontale è posizionato il pulsante di accensione del notebook, assieme a due piccoli led di colore blu per wireless e collegamento all'alimentatore: anche in questo caso il posizionamento non è dei più felici in quanto è possibile spegnere accidentalmente il notebook nel prenderlo in mano per spostarlo.

sabato 24 marzo 2012

Galaxy mini 2



Annunciato ufficialmente all’inizio del mese, durante ilMobile World Congress di Barcellona, il Samsung Galaxy Mini 2 si prepara per il lancio sul mercato europeo ma in questi giorni pare che la Germaniaabbia avuto la fortuna di commercializzarlo in anteprima rispetto agli altri paesi del vecchio continente.
Proprio per questo motivo viene svelato il prezzo ufficiale di vendita: secondo le informazioni che ci arrivano da Berlino, infatti, il Galaxy Mini 2 vieneproposto a 279 euro. E’ possibile, quindi, che la cifra resterà tale anche in altri mercati, anche se si ipotizza una cifra minore.

Galaxy ace 2



Dopo averlo presentato ufficialmente a Barcellona, Galaxy Ace 2 si mostra in foto. Uno smartphone di fascia media che offre un miglioramento rispetto alla precedente versione mantenendo comunque la caratteristiche generali abbastanza simili. L’estetica è stata rivista e il telefono risulta leggero e con dimensioni abbastanza contenute.

venerdì 23 marzo 2012

Google Play


Pensione anticipata per Android Market, Google eBookstore e Google Music, rimpiazzati da Google Play, una piattaforma studiata per riunire contenuti video, audio, applicazioni e libri. Si tratta di una novità che, in sé, non racchiude nulla di nuovo. Google Play è un servizio cloud che mette a disposizione, tramite il proprio account Google, i contenuti di ogni singolo utente affinché di Giuditta Mosca.

Forfone



Logo Forfone

Il titolo dice già tutto. Forfone è la nuova app gratuita che permette di chiamare gratis (tramite VoIP) chiunque abbia installato Forfone sul proprio smartphone o tablet con iOS o AndroidForfone funziona sia su rete Wi-Fi che 3G / 4G, ma le chiamate e gli sms gratuiti potranno essere fatti ovviamente solo verso utenti che risultino connessi all’applicazione al momento della chiamata. Funziona esattamente come i popolari Viber e What’s App, ma ha dalla sua alcune importanti caratteristiche che la mettono un gradino più in alto rispetto alla concorrenza.
Forfone   lApp che sfida Viber e Whats App
Non è tutto, Forfone si propone anche come nuovo gestore di telefonia, offrendo tariffe concorrenziali per chiamate nazionali e internazionali in VoIP, tariffe; in questo caso si potrà chiamare qualunque cellulare o telefono, e non sussiste più il vincolo dell’applicazione Forfone installata sul dispositivo chiamato. Non è tutto: Forfone regala 100 minuti mensili di telefonate gratis verso numeri fissi.

RIASSUMENDO:

  • Chiamate e SMS (con foto e geolocalizzazione) gratis verso utenti Forfone
  • Chiamate e SMS ad ottime tariffe verso utenti senza Forfone
  • 100 minuti di chiamate al mese gratis verso telefoni fissi (anche senza Forfone ovviamente)
  • Forfone è gratuita ed è disponibile per Android e iOS

Abbiamo testato Forfone su un dispositivo Android. La prima cosa che abbiamo notato è l’ottimo, e apprezzatissimo, Move To SD, che ci ha permesso di risparmiare spazio prezioso del telefono spostando l’applicazione sulla memoria SD. L’interfaccia risulta gradevole, pulita ed essenziale. I pulsanti principali sono sempre ben visibili e l’applicazione è fluida, leggera e assolutamente non invasiva.

La schermata Contatti è divisa intelligentemente in 3 sottocategorie: preferiti, contatti (mostra tutti i contatti in rubrica) e  forfone. Quest’ultima categoria mostra tutti i contatti chiamabili gratuitamente, perchè hanno forfone installato (visualizzati con la scritta forfree) o perchè telefoni fissi ( con la scritta 100free, in riferimento ai 100 minuti mensili di chiamate gratuite).
Abbiamo effettuate alcune prove di chiamata, via Wi-Fi e 3G. In Wi-Fi la qualità della chiamata è ottima, il ritardo è minimo e si può affrontare in tutta tranquillità la conversazione. Anche il suono della voce risulta molto pulito, soprattutto se paragonato al suono metallico di altre applicazioni analoghe. Il discorso in 3G si fa più complesso, il segnale è meno stabile e veloce, capita quindi che la voce sia ritardata di qualche secondo, il che rende difficile la conversazione. La chiamata inoltre avrà bisogno di qualche secondo per la connessione tra i due dispositivi, quindi non sarà immediata.
A nostro avviso le chiamate via rete mobile sono l’aspetto più fragile di Forfone, ma ci aspettiamo grossi miglioramenti a breve. Per le chiamate verso numeri fissi nessun problema.
Nessun problema per quanto riguarda l’invio e la ricezione degli sms. Forfone viene aggiornato con continuità, vi segnaliamo che tra i prossimi aggiornamenti è prevista anche l’introduzione delle videochiamate.


mercoledì 21 marzo 2012

Samsung Galaxy sIII

Samsung Galaxy sIII


Torniamo a parlare del Galaxy SIII, che è ormai al centro di un vortice di notizie che lo vedono protagonista. Questa volta pare siano arrivate dalla rete delle informazioni più o meno ufficiose del nuovo componente della famiglia Galaxy.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche troviamo:


  • Processore Quad-Core Exynos da 1.5 GHz
  • Display da 4.7″ Super Amoled HD con risoluzione 1280×720
  • 1 GB di RAM
  • Fotocamera da 12 MPx (Videoregistrazione a 1080p fino a 60FPS)
  • Storage da 32Gb
  • 131 x 64 x 8 mm (Galaxy S II: 125,3 x 66,1 x 8,5 mm)
  • 125g di peso
  • Niente 4G/LTE
Che dire, una “belva” degna di questo nome, che sicuramente darà del filo da torcere all’iPhone 4S (o ad un eventuale iPhone 5).
In attesa della presentazione, programmata (forse) per il 22 Maggio:


lunedì 19 marzo 2012

Kinect 2


Il Kinect 2 , con molta probabilita’, sara’ disponibile sulla nuova console, ma non sappiamo se l’uscita arriva’ in concomitanza con la nuova xbox oppure no. Quello che sappiamo e’ che…  Kinect 2 sarà in grado di leggere con estrema precisione il labiale del giocatore, di capire la direzione verso cui lo stesso rivolge il proprio sguardo, e persino di individuarne gli stati d’animo. Attraverso il monitoraggio del tono della voce del giocatore e l’analisi delle differenti espressioni facciali assunte dall’utente.  Microsoft intende dotare Kinect 2 della capacità di trasmettere immagini con risoluzioni HD a 60 frame per secondo. Una capacità due volte superiore a quella assicurata dall’attuale Kinect . Dal gioco alle TV di nuova generazione il passo potrebbe essere breve.  Ricordiamo a tutti che questo sono solamente voci e che la software house di Redmond non ha sinora fornito alcuna informazione diretta sull’erede di Xbox 360 e della periferica Kinect.
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